Salute

“L’uomo delle mestruazioni” che ha rivoluzionato la vita di milioni di donne

Muruganantham - screenshot youtube

Arunachalam Muruganantham è un imprenditore pluri-premiato di Coimbatore, in India, che è stato soprannominato “l’uomo delle mestruazioni”, grazie alla sua invenzione.


Preoccupato dalle soluzioni poco igieniche adottate dalle donne delle campagne indiane, si è messo alla ricerca di una soluzione al problema, finendo con il mettere a punto una macchina che consente alle donne di prodursi in casa i propri assorbenti igienici, ad una frazione del costo di quelli commerciali.

La cosa è iniziata quando ha scoperto che sua moglie usava stracci sporchi durante le mestruazioni anziché assorbenti perché non poteva permettersi questi ultimi. La famiglia di Muruganantham era infatti molto povera in quei giorni, con l’uomo che aveva sempre fatto solo dei lavoretti, dopo aver dovuto abbandonare la scuola a 14 anni per mantenere la famiglia dopo la morte del padre. Il fatto che però sua moglie non potesse permettersi neppure degli assorbenti “veri” lo ha colpito molto, e Muruganantham ha deciso che la soluzione era quanto meno di trovare in modo di farli in casa.

I primi prototipi creavano assorbenti di cotone, ma il materiale non andava bene ed erano inutilizzabili. Soprattutto, Muruganantham faticava non poco a mettere a punto la sua invenzione dato che per testare ogni prototipo doveva aspettare un mese, cioè che a sua moglie iniziasse il ciclo.

Muruganantham ha tentato di avvicinare delle studentesse di medicina perché lo aiutassero nei collaudi, ma le mestruazioni sono un argomento quasi tabù in India, e quindi non è riuscito ad ottenere indicazioni utili. Muruganantham ha così dovuto ripiegare sulla costruzione di un utero artificiale che simulava le mestruazioni utilizzando del sangue animale, e ha deciso di indossarlo lui stesso per rendersi conto in prima persona dell’efficacia del metodo.

Solo che spesso in questo modo si trovava i pantaloni macchiati di sangue: i vicini hanno iniziato a pensare che fosse un pazzo o un pervertito, e anche sua moglie ha iniziato a non apprezzare più i suoi sforzi (inutili ed eccessivi, secondo lei), al punto da tornare dalla madre. “Venti giorni dopo, ho ricevuto un’istanza di divorzio. Questo è stato il primo risultato della mia ricerca”.

Ma nonostante il divorzio, Muruganantham non ha messo fine ai suoi sforzi: se prima cercava di risolvere un problema di sua moglie, dopo si è reso conto che solo tra il 10% e il 20% delle donne in India ha accesso a prodotti igienici, e quindi ha deciso che era suo dovere cercare di aiutare tutte le altre.

Due anni dopo, il primo passo in avanti: ha scoperto che gli assorbenti commerciali usano fibra di cellulosa fatta da polpa di legno, e che i macchinari più economici per produrre gli assorbenti costavano oltre 500.000 dollari. E così ha deciso di concentrarsi sul trovare il modo di realizzare un macchinario ad una frazione di quel costo.

Quattro anni dopo, è riuscito a realizzare una macchina semplice da utilizzare, in grado di realizzare e sterilizzare (grazie ai raggi UV) gli assorbenti: il tutto ad un costo di appena 950 dollari. “Ora qualunque donna, anche non istruita, può produrre degli assorbenti di prima scelta”, commenta l’imprenditore.

Ovviamente 950 dollari sono comunque molti per i redditi medi delle campagne indiane, ma adesso le macchine possono venire acquistate da gruppi di donne o associazioni che possono poi produrre degli assorbenti ottimi ed igienici, ad una frazione del costo di quelli “commerciali”.

 

Foto (screenshot YouTube)

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