La polizia isola la zona per catturare un assassino: chiede compenso perché non ha potuto fare la pausa pranzo

Category : Cronaca Nera, Soldi

James Kauchis, dipendente dell Dipartimento dei Servizi Sociali di  Binghamton, New York, ha fatto causa alla polizia perché è stato costretto a saltare la pausa pranzo. Infatti, la polizia aveva isolato la zona per motivi di sicurezza, per catturare un assassino (identificato poi come  Jiverly Voong) che aveva alla fine ucciso 13 persone presso la America Civic Association, tra cui (almeno a quanto sembrava al momento) alcuni passanti. Il massacro si concluse poi con il suicidio di Voong.

Kauchis però non ha gradito questa “protezione”: infatti anche se ai dipendenti delle aziende ed enti nella zona “assediata” sono stati portati cibi e bevande, secondo quanto riportato nella causa “non è come una vera pausa pranzo”. Una storia che mette di nuovo i fari puntati sul sistema giudiziario americano e le sue “cause facili”.

NBC New York

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Ironici salvataggi: nave a pannelli solari soccorsa da petroliera

Category : Scienza e Tecnologia, Trasporti

L’avventura della prima “spedizione verde” che doveva raggiungere ed attraversare  la Groenlandia è finita in mare, ed ha avuto una conclusione piuttosto ironica, dato che gli esploratori sono stati salvati da una petroliera.

La spedizione era stata organizzata da Richard Spink e Raoul Surcouf, di Londra e si proponevano di raggiungere ed attraversare la Groenlandia a “impatto zero”, usando mezzi ecologici che non emettono anidride carbonica. La spedizione però ha dovuto alzare bandiera bianca quando è stata raggiunta da una tempesta di forza 11 che ha costretto a lanciare un SOS, anche dato che i pannelli solari che alimentavano l’imbarcazione sono andati distrutti.

A intervenire in soccorso è stata la nave più vicina, ironicamente una petroliera, che ha trasportato l’equipaggio a Portland, negli USA. Secondo i calcoli del Guardian, la deviazione fatta dalla petroliera per soccorrere la “spedizione verde” ha comportato l’emissione di 54 tonnellate aggiuntive di CO2
The Guardian

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Investe e uccide commessa, si difende: “mi stava per fare il malocchio”

Category : Cronaca Nera

Un uomo di Mossy Rock, stato di Washington, è stato arrestato per avere ucciso, investendola, una commessa di una stazione di servizio. La donna stava cercando di fermare l’uomo, che stava andando via senza pagare il rifornimento.L’uomo, identificato come tale John Angeline, è stato arrestato a pochi chilometri dalla stazione di servizio, dato che gli altri dipendenti hanno immediatamente allertato la polizia dando una precisa descrizione del veicolo e del fuggiasco.Angeline, interrogato, non ha negato di aver investito (e quindi ucciso) volontariamente la donna, ma ha spiegato che si sarebbe trattato di legittima difesa, in quanto la donna secondo lui stava per fargli il malocchio.KOMO-TV / Yahoo News!

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USA: pubblico ministero cerca volontarie per risolvere un caso… che infilino la testa nel water.

Category : Cronaca Nera

Il pubblico ministero di Vilas County (Wisconsin) sta cercando delle volontarie che contribuiscano a risolvere un caso di omicidio, rendendosi disponibili per un singolare esperimento: infilare la testa nel water e tirare l’acqua.

Il caso infatti riguarda un uomo, Douglas Plude, accusato di aver ucciso la moglie proprio tenendola la testa nel water e affogandola tirando l’acqua. Il quarantaduenne però si difende sostenendo che in realtà la donna si è suicidata: per smentire definitivamente questa possibilità l’accusa vuole pertanto dimostrare che è praticamente impossibile che questo sia avvenuto, attraverso un esperimento che chiederà alle volontarie (che dovranno avere la stessa struttura fisica della vittima) di provare ad infilare la testa nel water e a tirare l’acqua, per verificare se il movimento effettuato sia possibile.

Yahoo! News

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Partito Nazionalista Inglese usa attori stranieri per la sua pubblicità

Category : Mondo

Il British National Party , che ha il cuore del suo programma nella “lotta” contro gli immigrati, di ogni provenienza, è finito al centro di polemiche da parte dei suoi sostenitori, per avere utilizzato nelle pubblicità foto di attori non inglesi.

In effetti, il risultato finale si presta a facili ironie: ad esempio, uno dei depliant che promuovono i punti di vista del partito mostra una coppia di anziani che si lamenta del fatto che gli inglesi sono “spinti in fondo alla coda da chi cerca asilo”. Peccato però che la coppia non sia per nulla britannica, trattandosi invece di una coppia di italiani, per la precisione i genitori del fotografo (Luca Di Filippo) che ha realizzato la foto. Di Filippo ha spiegato al Daily Telegraph che le foto sono state vendute attraverso un sito web, e che i suoi genitori non condividono le idee del BNP.

Ma il caso della coppia di italiani non è certamente l’unica: sembrerebbe che tutte le foto utilizzate in accoppiata con titolazioni nazionalistiche rappresentino soggetti ben poco inglesi, nel migliore dei casi americani, proprio come conseguenza della provenienza online delle immagini utilizzate.

UPI

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Trovati in hard disk usato codici di lancio e test di missili

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Category : Mondo, Scienza e Tecnologia

Un analisi di 300 hard disk usati, venduti online e a fiere dell’usato ha mostrato che il 34% conteneva dati riservati facilmente recuperabili. È il risultato di una ricerca condotta da British Telecom e l’Università di Glamorgan in Gran Bretagna, USA, Germania, Francia e Australia, che ha utilizzato applicazioni standard per verificare la presenza di dati. Prof Blyth, uno degli esperti che ha partecipato alla ricerca ha infatti dichiarato che il recupero di questi dati “è qualcosa che può fare un quattordicenne in una giornata”.

Oltre a un gran numero di dati personali, sono emersi dati di una trattativa di una transazione da 50 miliardi di dollari, e dettagli del test e delle procedure di lancio per missili THAAD (Terminal High Altitude Area Defence), un sistema missilistico testato nel marzo scorso dopo i lanci sperimentali della Corea del Nord. Non solo, nello stesso disco si trovavano planimetrie delle struttre dove questi missili sono stati progettati, e informazioni personali sui dipendenti.

Secondo i ricercatori, si tratta della prova che anche ad alto livello viene sottovalutata la necessità di utilizzare procedure di cancellazione approfondita prima di disfarsi di un hard disk, cosa peraltro obbligatoria per legge secondo le normative sulla privacy e la sicurezza informatica.

Lockheed Martin, che ha progettato e realizzato i missili THAAD, ha dichiarato di non avere ricevuto alcuna segnalazione diretta in merito ad una possibile fuga di dati, e quindi di non poter commentare la notizia.

BBC News

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Studentessa americana sospesa per aver portato pillole anticoncezionali a scuola

Category : Droga, Leggi strane, Sesso

Una studentessa di un liceo di Oakton (Virginia) è stata sospesa per aver portato a scuola delle pillole anticoncezionali, per le quali aveva una regolare prescrizione medica approvata dai genitori. Ma quando è stata trovata con le pillole, nulla le ha potuto evitare di essere sospesa per due settimane.

Il fatto curioso è che la ragazza ha scoperto che la sanzione per portare eroina a scuola è minore: una settimana. I responsabili della scuola spiegano che non si  tratta di una svista: considerano effettivamente molto più sconvenienti le pillole anticoncezionali perché “vanno anche contro quanto insegnato nelle lezioni di educazione sessuale” (che parlano solo di astinenza, per la cronaca…).
Yahoo! News

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