Ningen, un ristorante pop-up nel quartiere Shinjuku di Tokyo, ha attirato molta attenzione da parte dei media perché offre ai clienti la possibilità di ordinare gli ultimi pasti richiesti da famigerati detenuti prima della loro esecuzione.

Il controverso ristorante è stato aperto da un collettivo d’arte giapponese chiamato Chim-Pom e per due settimane ha servito gli ultimi pasti di malfamati criminali americani come il rapinatore e duplice omicida Gary Mark Gilmore, Judy Buonoano, la “Vedova Nera” della Florida, o il clown assassino John Wayne Gacy.

Tra i tanti articoli del menu c’erano bistecca, patate, latte, caffè e bicchiere d whisky richiesto da Gary Mark Gilmore, i due cheeseburger con patatine fritte e insalata ordinato da Joseph Paul Jernigan, o il verdure e fragole fresche chiste dall’assassino Judy Buonoano prima della sua esecuzione.

Il ristorante Ningen è rimasto aperto per due settimane fino al 28 ottobre e nonostante tutto non ha subito gli stessi attacchi di altri ristoranti che avevano sperimentato lo stesso concetto in passato. Per esempio, nel 2014, il Death Row Dinners, un locale londinese simile che serviva un pasto di cinque portate basato sulle richieste finali di diversi condannati a morte, ha dovuto chiudere dopo una sola notte, a causa delle minacce ricevute.

Loading...

Condividi la notizia

notizie.delmondo.info è un blog gratuito. In cambio ti chiediamo un favore: condividi la notizia se l'hai trovata interessante

Ristorante giapponese offre repliche dell’ultimo pasto di noti condannati a morte