La giornalista Mika Brzezinski si è rifiutata categoricamente di leggere la notizia della liberazione libertà di Paris Hilton prima delle notizie riguardanti le vittime americane in Iraq. Arrivata al momento di leggere la notizia, la Brzezinski si è fermata ed ha detto: «Io odio questa notizia e penso che il nostro telegiornale non dovrebbe cominciare così», accartocciando poi il foglio della news della Hilton e tentando di bruciarlo, ma è fermata dal co-conduttore, quindi si è “limitata” a strapparlo indignata.
Durante un’udienza, un giudice di Palermo, Bruno Fasciana, ha allontanato una persona dall’aula: “Fate uscire dall’aula la bambina. Dove sono i genitori? I minori non possono assistere all’udienza”. Se non che la “bambina” era in realtà una ragazza maggiorenne affetta da nanismo, che era nell’aula come parte offesa in un procedimento per maltrattamenti in famiglia. Per far comprendere la gaffe al giudice, sono dovuti intervenire i legali ed il cancelliere.
Michael Moylan, 45enne della Florida, si è svegliato con un mal di testa talmente forte che ha pensato fosse causato da un aneurisma. Accompagnato dalla moglie April in ospedale, gli è stato trovato un proiettile nel cranio. La moglie è stata arrestata per avergli sparato, anche se si difende dicendo che è stato un incidente. Nella perquisizione della casa, è comunque stata trovata una pistola e degli stracci sporchi di sangue.
I due coniugi hanno dato versioni contrastanti sugli avvenimenti: l’uomo dichiara che non vi era nessuna pistola in casa, mentre la moglie fuggita dall’ospedale al momento in cui è stato rittrovato il proiettile, aveva detto di essere tornata a casa per vedere se vi erano segni che qualcuno avesse sparato da fuori.
Il signor Moylan è attualmente ricoverato in ospedale in condizioni stabili.
Due agenti di polizia nelle Filippine stavano inseguendo un ladro in fuga, quando questi, sovrappeso e a corto di fiato, si è girato verso di loro chiedendo una pausa, mimando il classico gesto del “time out”. L’uomo, che aveva rubato alcuni telefonini da una casa nel centro di Manila assieme ad un complice, era decisamente fuori allenamento: ansimava, boccheggiava e non aveva neppure la forza di parlare.
Gli agenti hanno comunque arrestato l’uomo, ma gli hanno concesso alcuni minuti di riposo prima di condurlo al commissariato.
SIDNEY(Australia) - La nuova campagna australiana per la sicurezza stradale lancia un messaggio senza mezze misure: I pirati della strada ce l’hanno piccolo. La campagna pubblicitaria finanziata dal governo australiano infatti è rivolto ai giovani che non rispettano il codice della strada, con lo scopo di ferire l’”orgoglio virile” dei giovani automobilisti diffondendo il messaggio che chi corre in strada non è dotato sessualmente.
I giovani infatti, in Australia come in altri paesi, sono le maggiori vittime degli incidenti stradali, e questo ha spinto il governo ad attivare campagne televisive e minacciare multe più salate di per fermare questa continua strage, finora con scarsi risultati.
I protagonisti del nuovo video, realizzato dalla South Wales Roads and Traffic Authority, sono due ragazzi che corrono sulla loro auto sono incuranti delle regole della strada e dei passanti. I pedoni (tra cui anche alcune belle ragazze) che vedono le loro bravate agitano il dito mignolo, gesto che nel gergo giovanile indica le persone sessualmente poco dotate. Il video si conclude con una frase a “doppio senso”: «Speeding - no one thinks big of you».
Un uomo è stato arrestato a seguito di una visita medica cui si era sottoposto, a causa di disturbi intestinali. Inizialmente la diagnosi era di “intossicazione alimentare”, ma una radiografia ha rivelato un dito umano nello stomaco. I medici, sospettando un episodio di cannibalismo, hanno fatto denuncia e dalle indagini sarebbe emerso che, per disfarsi del cadavere di un loro collega nepalese che avrebbero ucciso, quattro vietnamiti lo avrebbero cucinato e mangiato.
L’ambasciata del Nepal a Doha tuttavia non conferma questa versione dei fatti, accusando che quanto riporta la stampa “sono solo pettegolezzi”.
Se qualcuno era ancora convinto che le foto che si vedono sulle riviste sono “vere”, probabilmente si sentirà smentito da quanto avvenuto recentemente in un numero di Playboy, in cui si può trovare una modella brasiliana… senza ombelico. Non una stranezza congenita della ragazza, ovviamente, ma una dimenticanza degli esperti di Photoshop della rivista, che hanno rimodellato digitalmente il corpo della giovane, senza accorgersi di aver anche eliminato l’ombelico.
Photoshop e gli altri programmi di editing fotografico in realtà sono massicciamente utilizzati nei reportage di bellezza, allo scopo di nascondere imperfezioni (ad esempio nei), di migliorare il colore della pelle e farla sembrare più liscia, e di rimodellare il corpo delle modelle, per “aggiungere dove serve e togliere dove è di troppo”.
Alcuni ingenui lettori di Playboy si sono infuriati in seguito alla scoperta: “Buttiamo i nostri soldi su giornali le cui foto sono del tutto false”.
Una donna olandese ha perso una causa di risarcimento per stress emotivo, che avrebbe sofferto in seguito alla vincita alla lotteria di un gruppo di suoi vicini.
I vincitori sono stati estratti in base al codice postale, ed Helene de Gier avrebbe avuto una parte del premio di 14 milioni di euro se avesse comprato il biglietto (dal costo di 8,50 euro), come avevano fatto sette suoi vicini di casa nella cittadina di Heusden.
In seguito a cio, ha accusato gli organizzatori di “ricatto emotivo” e ha richiesto un risarcimento, ma il giudice ha sottolineato come gli organizzatori non possano essere considerati responsabili per chi non partecipa al gioco e poi se ne pente.
Una corte cinese ha condannato due persone, il sindaco di Bujia (nella provincia di Jangxi) e un suo assistente, dopo che è emerso che avevano affidato ad un non vedente la progettazione e di un ponte che è crollato durante la costruzione ferendo 12 persone.
Huang Wenge, il sindaco, è stato condannato a 18 mesi di reclusione, mentre Xia Jianzhong è stato condannato ad un anno, per non aver verificato la capacità dell’appaltatore di portare avanti il progetto, e per non aver fermato tutto quando hanno scoperto che il progettista era cieco.
Il progettista avrebbe cambiato i disegni originali, e portato poi avanti il lavoro solo con schizzi approssimativi, cosa che ha portato al crollo del ponte.
SANTIAGO (Reuters) - Un lago nel sud del Cile è misteriosamente scomparso, facendo pensare che il terreno si sia aperto e lo abbia “ingoiato” tutto intero.
Il lago era situato nella regione di Magallanes, in Patagonia, ed era perlopiù alimentato da acqua proveniente dai ghiacciai. Aveva una superficie tra i 4 e i 5 ettari, l’equivalente di 10 campi da calcio.
“In Marzo avevamo perlustrato la zona ed era tutto normale, ma quando siamo tornati in Maggio, il lago era completamente scomparso”, ha spiegato a Reuters Juan Jose Romero, direttore regionale del CONAF, l’agenzia forestale cilena, “erano rimasti solo alcuni pezzi di ghiaccio sul letto del lago ed un’enorme spaccatura”.
CONAF sta adesso effettuando un’indagine sull’accaduto: una teoria è che l’area sia stata colpita da un terremoto (molto frequenti nell’area) ed abbia aperto una fenditura che ha risucchiato tutta l’acqua.