Sculacciate per la scarsa produttività

Category : Mondo

LOS ANGELES – Presa a sculacciate sul lavoro alla tenera età di 53 anni, si licenzia e fa causa all’azienda chiedendo oltre un milione di dollari di danni. È successo a Fresno, nella California centrale, in una società specializzata in allarmi, la «Alarm One». A trovarsi nell’umiliante situazione della bambina presa a scapaccioni sul di dietro è stata una signora di mezza età, Janet Orlando.
L’IDEA – Nel 2004, il capufficio aveva avuto l’idea di organizzare una sorta di gara tra squadre di venditori, con la brillante aggiunta di distribuire punizioni goliardiche per i team perdenti. Secondo il responsabile era un modo per distendere l’atmosfera, sviluppando l’amicizia tra colleghi. In verità, i dipendenti hanno dovuto via via subire una serie di umiliazioni: diventare il bersaglio di una gara di torte in facce, indossare pannoloni per incontinenti, o appunto farsi sculacciare. Dopo la causa avviata dalla Orlando, le gare tra venditori sono state immediatamente abbandonate.

28 aprile 2006

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/04_Aprile/27/sculacciata.shtml

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Campione di boxe: “Mi rilasso stirando”

Category : Sport

Wladimir Klitschko, neo campione dei pesi massimi della IBF, non ha solo due pugni pesanti come un ferro da stiro. Il pugile ucraino, in un’intervista alla “Bild”, ha rivelato un curioso metodo per vincere lo stress. “Il miglior modo per combatterlo è stirare. La tavola e il ferro da stiro sono gli attrezzi con cui mi rilasso di più. Quando arrivo in un albergo, chiedo un ferro da stiro e penso io alle camicie”.

Fa strano pensare a un omone di 2 metri di altezza e oltre 100 kg di peso col grembiule e le babbucce mentre si stira le camicie guardando la televisione, magari uno di quei programmi condotti da Giancarlo Magalli tipo “Piazza Grande” nella versione tedesca o ucraina. Tanto più se la persona in questione è il campione dei pesi massimi della IBF, corona conquistata qualche giorno fa da Wladimir Klitschko, che in 7 round ha annientato la resistenza dell’americano Chris Byrd. Il 30enne campione ucraino, che da anni vive ad Amburgo, ha rivelato alla “Bild” la sua grande passione: stirare come una comune massaia. E’ guai se qualcuno osa farlo al posto suo. “Quando arrivo in un hotel mi porto dietro un po’ di camicie e a loro penso io, guai a chi me le vuole stirare”. Col fisico e la potenza che si ritrova, dubitiamo che qualcuno/a insista più di tanto nel farlo al posto suo.

Il fratello di Vitaly, anche lui ex campione dei pesi massimi, non cura più di tanto il suo look, nonostante abbia anche una passione per le belle donne. “Mia nonna mi diceva sempre: ‘Se sei un uomo, è sufficiente che tu sembra un pochino meglio di una scimmia’”. A questo punto viene il dubbio che non sia proprio un granché come casalinga…

http://www.tgcom.mediaset.it/sport/articoli/articolo307085.shtml

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Salerno, precipita 110 metri con l’auto: Illesa pensionata di 75 anni

Category : Trasporti

SALERNO – A 75 anni è precipitata con la sua auto in un burrone per 110 metri ed è uscita illesa dalle lamiere della sua Fiat Punto. “Quasi un miracolo” ha commentato un vigile del fuoco. E’ accaduto a Pollica, un comune del salernitano. A dare l’allarme alcuni passanti che hanno assistitio all’incidente lungo la provinciale 48, in località Elce. Sembra che l’auto sia finita fuori strada per colpa della pioggia che aveva reso l’asfalto viscido.

Provvidenziale l’intervento dei Vigili del Fuoco di Vallo della Lucania che si sono calati nel dirupo e, dopo aver estratto la donna dalle lamiere e averla adagiata su di una barella, l’hanno issata fino al livello stradale con funi e ganci da rocciatore.

L’anziana pensionata, Maria Scarpa originaria di Castel Nuovo Cilento ma residente a Pollica, è stata trasportata presso l’Ospedale di Vallo della Lucania per precauzione, ma le sue condizioni non destano alcuna preoccupazione.

(26 aprile 2006)

http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/cronaca/illesa-nel-dirupo/illesa-nel-dirupo/illesa-nel-dirupo.html

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Messo a punto il fagiolo anti-flatulenze

Category : Cibo, Scienza e Tecnologia

ROMA – I fagioli, si sa, se mangiati in gran quantità possono causare “rumori sconvenienti”. Un gruppo di studiosi dell’università Simon Bolivar, in Venezuela, ha però scoperto il modo di produrre legumi che non provochino flatulenze.

Gli esperti, il cui studio è stato pubblicato dall’autorevole “Journal of the Science of Food and Agriculture” hanno individuato due batteri, il Lactobaciullus casei e il Lactobacillus plantarum, che, fatti fermentare insieme con i fagioli, diminuiscono del 60% il contenuto di fibre solubili e abbassano dell’88% la quantità di raffinosio, un carboidrato che è tra le principali cause di questi “rumori”. Le flatulenze sono infatti provocate da gas rilasciati dai batteri che vivono nell’intestino nel momento in cui scompongono in cibo.

La scoperta, spiegano gli studiosi, farà la gioia dei nutrizionisti: i fagioli, infatti, dovrebberto essere assunti più spesso, come spiega Marisela Granito, uno dei ricercatori: “I legumi, e in particolare i Phaseolus vulgaris, sono una fonte importante di nutrimento, nonostante le flatulenze non ne promuovano di certo l’immagine”.

http://www.repubblica.it/2006/04/sezioni/cronaca/fagiolo-anti-flatulenza/fagiolo-anti-flatulenza/fagiolo-anti-flatulenza.html

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Il guru labour e i completi da Star Trek: le spese pazze dei partiti

Category : Mondo, Soldi

LONDRA — Venticinque faldoni pieni di note spese e ricevute depositati presso la Commissione elettorale di Londra spiegano la fame di denaro dei partiti britannici. Ci sono i conti della campagna per le politiche del 2005: spesa dichiarata 40 milioni di sterline (60 milioni in euro). In testa i laburisti con 17 milioni 939 sterline, poi i conservatori con solo 87 mila sterline di meno. I liberaldemocratici lontani a 4.300.000. Ma dietro questi numeri si nasconde un campionario di sprechi e assurdità che ieri hanno conquistato intere pagine di tabelle e commenti sui giornali, dai tabloid al Financial Times.

Impressionante la costosa fiducia riposta dai leader nei guru dei sondaggi venuti dall’estero. Blair ha arruolato l’americano Mark Penn, che aveva consigliato Bill Clinton, per 530 mila sterline. Nelle settimane di lavoro londinese Penn alloggiò al Waldorf dove gli riuscì di coniare lo slogan programmatico «Forward not back»: Avanti, non indietro.
I conservatori, allora guidati da Michael Howard, risposero chiamando dall’Australia Lynton Crosby, accreditato per aver plasmato le ripetute rielezioni di John Howard a premier di Canberra. Spesa 441 mila sterline. Ma l’omonimia non ha aiutato l’Howard britannico, che dopo la sconfitta è stato pensionato dal partito.

John Prescott, il massiccio vicepremier, si lanciò in un faticoso tour in autobus attraverso il Paese: mezzo acquistato dal Labour per 264 mila sterline, più 75 mila per convertirlo in macchina elettorale e 3.172 per stamparci sopra la scritta «Prescott Express».

Ma sono le voci minime, nascoste nelle pieghe dei bilanci, che meritano i titoli dei giornali: i conservatori hanno comprato due costumi da marmotte per togliersi la soddisfazione di piazzare attivisti impellicciati a una conferenza stampa laburista. Costo dell’acquisto, fatto negli Stati Uniti, 3.500 sterline. E il Labour ha replicato con sei completi da Star Trek, più un paio di orecchie da Mr Spock, a un costo di 299 sterline per farsi beffe di un parlamentare Tory. I Lib-Dem invece hanno pagato sei vestiti al sarto di Charles Kennedy: 4800 sterline. E lo stesso Kennedy ha lasciato un conto di 150 euro circa per togliersi la sete al bar in due sere di comizi (ma poi si è saputo che il poveretto aveva seri problemi alcolici che lo hanno tolto di mezzo).

E se qualche giorno fa avevano fatto scalpore le 7.700 sterline date da Cherie Blair al parrucchiere nel mese di campagna, si è scoperto che anche l’austero conservatore Howard teneva all’aspetto: 3.600 sterline per farsi truccare. Kennedy si era accontentato di 2 mila, mettendo nella nota spese una scatola da make-up da 400 euro. Nel festival dello «strano ma vero», l’Oscar va però alla ricevuta da 53 sterline e 46 pence presentata da Tony Blair per il noleggio di una vettura con autista il 5 aprile 2005, per il tragitto da Downing Street a Buckingham Palace, quando comunicò alla regina lo scioglimento del Parlamento. Nel conto sono incluse le due ore di attesa sotto palazzo reale. Blair decise di pagare la corsa, spiega il
Guardian, perché quel giorno formalmente non era più parlamentare. Uomo preciso fino al centesimo il leader laburista.

Guido Santevecchi
26 aprile 2006

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/04_Aprile/26/santevecchi.shtml

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Troppo lento a tagliare la torta nuziale: accoltellato

Category : Vita di coppia

WASHINGTON – Il padre della sposa non si decideva a dare il là al taglio della torta e il patrigno, spazientito, ha accoltellato lui e il fratello della giovane intervenuto in suo soccorso. E’ accaduto a Raymond nell’Ohio, al Liberty Township Community Center, dove si celebrava il matrimonio di Jessica Diamond.
A un certo punto, fra il patrigno della sposa, attualmente marito della madre, Eric D. Adams, e il padre e il fratello biologici della sposa, Rick sr e Rick jr Diamond, è scoppiato un litigio per il taglio della torta.

Adams ha colpito con quattro o cinque coltellate Rick sr e ha poi accoltellato Rick jr venuto in suo soccorso. Poi s’é allontanato in auto, ma non ha opposto resistenza alla polizia, quando gli agenti lo hanno rintracciato e arrestato. I due Diamond sono stati ricoverati in ospedale: le loro condizioni sono stabili e dovrebbero cavarsela. Jessica, la sposa, con il consenso del marito, ha deciso di rinviare la luna di miele per assistere padre e fratello.

http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200604240841239350/200604240841239350.html

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Nasconde droga nella vagina: presa

Category : Droga, Sesso

Per pagare un debito di mille euro, nonostante fosse incinta, una ragazza domenicana ha prestato il suo corpo ad alcuni trafficanti di droga nascondendo un etto di cocaina nella vagina. Giunta in Italia con un volo proveniente da Madrid, la giovane ha passato i normali controlli, ma, dopo una soffiata, è stata arrestata dalla Guardia di Finanza fuori dall’aeroporto di Orio al Serio, in provincia di Bergamo.

Le Fiamme Gialle avevano ricevuto una segnalazione precisa e stavano aspettando che la donna sbarcasse da un volo proveniente dalla Spagna. La domenicana ha passato indenne le normali ispezioni ed è poi uscita nel parcheggio. Qui sono intervenuti i finanzieri e una perquisizione più approfondita ha permesso di trovare nella vagina un grosso ovulo di cocaina del peso di circa 117 grammi.

Altri 329 grammi erano invece stati occultati in un doppio fondo nelle suole delle scarpe da ginnastica. Accusata di traffico internazionale di stupefacenti e accompagnata all’ospedale di Seriate per una radiografia dell’addome che accertasse la presenza di altri ovuli, la ragazza si è rifiutata di esporsi ai raggi X perché incinta di due mesi. Circostanza confermata anche da una visita ginecologica.

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo306332.shtml

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Gps troppo vecchi: automobilisti nel fiume

Category : Computer, Viaggi

In Gran Bretagna è nato un nuovo tipo di business: la pesca degli automobilisti. Ogni giorno ce ne sono almeno un paio che finiscono dritti nelle acque del fiume Avon, in un paese che si chiama Brook End (che suona, ironicamente, come «fine del ruscello»). La colpa, a quanto pare, è dei navigatori satellitari montati sulle vetture che passano da quelle parti: di fronte a una strada chiusa per lavori danno l’indicazione sbagliata.
Il guado, transitabile nei periodi normali, diventa insuperabile in caso di pioggia. Gli abitanti della zona, stufi di dover intervenire continuamente, hanno deciso di farsi pagare: 25 sterline per ogni auto tirata fuori dalle acque. Poca roba, comunque, rispetto ai danni subiti dalle vetture.
Quello britannico è un caso limite, ma il problema esiste: in tutto il mondo le persone che usano il Gps per muoversi in macchina sono ormai milioni.

Hanno a disposizione sistemi sempre più sofisticati, mappe sempre più particolareggiate. Tanto che molti si lasciano guidare dal navigatore «a occhi chiusi». Ma è un errore: le cartine non sono sempre aggiornate e basta una strada chiusa per lavori o una deviazione imprevista per ritrovarsi fuori strada.

«Non mi sorprende», dice Carlo Di Giusto, giornalista di Quattroruote,
esperto di navigatori. «A me capitò una cosa simile qualche anno fa in Sicilia. Stavo per fare un salto nel buio con la mia macchina. Il problema è che le mappe non possono essere aggiornate continuamente.
È un lavoro che richiede denaro e molte persone. Bisogna percorrere milioni di chilometri, strada per strada, annotando anche i numeri civici. Gli automobilisti devono tener presente che il navigatore satellitare non è capace di apprendere da sé. Soprattutto quando c’è qualche imprevisto, come è capitato in Gran Bretagna».

Un ausilio, dunque, e non soltanto per imboccare la strada giusta. Ci sono anche i furbetti dell’autovelox: «Sono quelli che lo usano come sistema anti-contravvenzione — spiega Giordano Biserni, presidente dell’Asaps (Associazione sostenitori amici polizia stradale) — perché questi marchingegni segnalano anche la presenza dei rilevatori di velocità. Noi siamo comunque favorevoli all’utilizzo delle nuove tecnologie sulle strade, anche se il miglior satellitare resta sempre quello che abbiamo sopra le spalle».

Fra gli estimatori del navigatore anche l’ex pilota di Formula 1 Jean Alesi: «Per me è diventato un’abitudine — ammette — soprattutto se devo attraversare città che non conosco. Però non si deve mai perdere il buon senso. Quando passo lungo il traforo del Monte Bianco il navigatore, che probabilmente perde il segnale, mi chiede insistentemente di tornare indietro: chiaro che non lo sto a sentire».

Non obbedisce invece per principio lo scrittore Sandro Veronesi. Nel suo ultimo romanzo ( Caos Calmo) il protagonista e la figlia si divertono a evitare una dopo l’altra le strade suggerite dal Gps. «È un gioco che faccio anche nella realtà — spiega Veronesi — perché i navigatori mi fanno un po’ pena. Sono ottusi, hanno quella voce perentoria che continua a indicarti la via giusta anche quando hai deciso di non seguire le indicazioni».

Ma i migliori giudici sono i tassisti: «È utile solo quando viaggi in luoghi che non conosci — dice Giuseppe Ierardi —. In città non serve, perché non tiene conto delle variabili del traffico e delle ore di punta. Io preferisco affidarmi all’esperienza».

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/04_Aprile/21/antonucci.shtml

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Giocare è faticoso? De-localizzate in Cina

Category : Computer, Mondo

(ANSA)- ROMA – 19 APR-Sono cinesi i nuovi ‘schiavi’ del videogame: per scalare i livelli si possono pagare i ‘braccianti d’oro’ perche’ lo facciano al proprio posto. In Cina il governo stima che ci siano piu’ di 24 milioni di giocatori online. Questa nuova industria genera fino a 3,6 miliardi di dollari ogni anno, una vera e propria nuova economia virtuale. I ‘braccianti d’oro’ passano fino a 12 ore consecutive giocando a videogiochi come World of Warcraft in locali clandestini, costruzioni abbandonate, oppure da casa.

http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/internet/news/2006-04-18_1188688.html

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Non scalda un panino: massacrata

Category : Vita di coppia

Ci sono coppie che si sfasciano perché la compagna non sa cucinare. E la cosa fa sorridere. Ma che si arrivi ad uccidere la propria fidanzata per un panino non scaldato ancora non si era visto. E’ successo a Uniontown, nei sobborghi di Pittsburghch, negli Stati Uniti. Walter Fordyce ha massacrato la donna a colpi di forno a microonde solo perché lei si è rifiutata di scaldargli un panino.

L’uomo (58 anni), al rifiuto opposto dalla donna, l’ha scagliata a terra, ha strappato il microonde dalla spina e glielo ha lanciato addosso e quindi, non contento, è saltato con i piedi sul suo petto e le ha sbattuto la testa più volte contro il pavimento finche’ la sua vittima non ha perduto conoscenza.

Dopo avere constatato che il cuore di Mary McCann, anche lei 58enne, aveva smesso di battere, l’uomo è andato al frigorifero, si è bevuto una birra e quindi ha chiamato i servizi di emergenza che hanno potuto solo constatare la morte della donna.

Fordyce è stato immediatamente arrestato. L’uomo ha detto alla polizia di Uniontown (Pennsylvania) che la morte della donna è stata “un incidente” ma le succesive indagini lo hanno incastrato.

http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo305415.shtml

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz