Arte

Artista trasforma ossa in delicate opere d’arte

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Non è la prima volta che parliamo di un artista che usa come “materia prima” delle sue opere ossa di animali o umane. Ma il lavoro di Jennifer Trask si distingue per il fatto che le opere che crea hanno un aspetto estremamente delicato e festoso, al contrario di quello che avviene normalmente quando si parla di opere realizzate con ossa.


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Jennifer scolpisce le ossa con cura, combinando con le ossa anche molti altri materiali (spesso comunque anch’essi di recupero), per creare delicati motivi floreali o creature mitiche che talvolta vanno a comporre sia pezzi indossabili come braccialetti e collane, che opere esposte appese ad un muro.

L’artista di New York spiega che il motivo dell’utilizzo delle ossa come materia prima preferita è in un certo senso filosofica: “Le ossa sono l’espressione definitiva della sensazione fisica e del sentimento (es. ‘me lo sento nelle ossa’), sono l’assoluta essenza concentrata sia della vita che della morte”.

E anche la combinazione con altri materiali non  è casuale: “Anche se sembrano eterne, le ossa si evolvono come qualunque altra cellula, si rompono e riformano, e incorporano le ‘prove’ di qual che abbiamo mangiato, di come abbiamo lavorato, delle ferite, dei traumi, delle malattie, dell’ambiente durante la nostra vita”.

thrive full

Efflorescence

Encroachment

suture study

 

 

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