Un giudice americano ha accolto il ricorso di un automobilista della Florida che aveva ricevuto una multa perché ascoltava in macchina musica a volume troppo elevato.

Richard Catalano aveva ricevuto una multa di 73$ nel 2007, ma l’uomo (che di professione fa l’avvocato) ha deciso di fare ricorso, sostenendo che il diritto di ascoltare musica sarebbe protetto dal Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, quello riguardante la libertà di espressione, e che il giudizio se la musica sia troppo alta spetta a chi ascolta.

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Catalano, dopo alcune sentenze contrarie e un ulteriore ricorso, ha visto riconosciuta la sua tesi: il giudice ha dichiarato che anche l’ascolto di musica è protetto dal Primo Emendamento, e per quanto riguarda il volume ha riconosciuto che la legge era poco chiara dato che la norma prevede il divieto per gli automobilisti si mettere la musica a volume “chiaramente udibile” da 25 piedi di distanza (circa 7,6 m).

La sentenza ha avuto qualche critica, dato che l’ascolto di musica ad alto volume durante la guida comporterebbe rischi simili a quelli della guida in stato di ebbrezza, riducendo l’attenzione all’ambiente, oltre ovviamente a coprire i rumori della strada, quali altre auto o mezzi di emergenza.

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Giudice americano: “ok alla musica a palla in macchina”