Archivio di
febbraio 2003

ARCHIVIO


Atti osceni in luogo pubblico, alla sbarra uno 007

La scena sembra tratta da un film grottesco e invece è realtà. Uno 007 vestito con impermeabile e cappello, colto da raptus erotico, spalanca il tranch e mostra le sue virtù, lasciando di sasso una ragazza, la quale lo denuncia. Da qui l’incredibile scoperta sull’identità dell’uomo: è un alto ufficiale dei servizi segreti dei Carabinieri.<br>Il […]


Arrestato: chiede di accendere lo spinello ai carabinieri

Il ragazzo, dopo essere uscito da un locale pubblico per fumare una “canna”, chiede d’accendere ai Carabinieri di una pattuglia di servizio. Alle loro osservazioni ha obbiettato: “siamo a carnevale e ogni scherzo vale”. Il giovane è stato segnalato alla Prefettura per uso di stupefacenti.<br>La Città


Prenota il funerale, muore uscendo dall’agenzia di pompe funebri

La donna, avendo raggiunto un’età avanzata ed essendo sola, voleva pagarsi la sepoltura in anticipo. Prese le informazioni del caso presso un’agenzia di pompe funebri, stava tornando a casa in sella alla sua bicicletta quando è caduta, tamponata da un quindicenne in motorino. Tre ore dopo è deceduta.<br>Il Gazzettino


Bandito grasso incastrato in banca

Forse per il prossimo colpo si metterà a dieta, visto che proprio a causa della sua pesante mole ha rischiato di mandare all’aria la rapina a una banca di Venezia. Dopo aver assaltato la filiale della Popolare di Vicenza a San Michele, infatti, il bandito sovrappeso è rimasto incastrato nella posta girevole. Solo l’intervento del […]


Video a luci rosse a scuola per insegnare ai giovani il sesso appagante: tutti presenti

Il video, della durata di mezz’ora, è costruito con l’obbiettivo di fornire agli adolescenti una chiave di lettura con cui districarsi nella selva di richiami sessuali da cui vengono bombardati quotidianamente. Nel video, tutte le posizioni del kamasutra con aggiunta di sesso orale, mostrato in modo esplicito e senza imbarazzi.<br>l’Espresso


Malato di mente condannato a morte. Prima verrà curato, poi ucciso

Il signor Singleton è detenuto nel braccio della morte dal 1979. Giudicato malato di mente, dovrà sottoporsi a cure psichiatriche per poter essere giustiziato. La decisione è della Corte di appello dell’Arkansas. Motivazione: il condannato dovrà essere messo in grado di comprendere ciò che sta accadendo perché il boia possa avere il via libera senza […]