Molti comici, da Bill Hicks a Robin WIlliams, hanno avuto una morte prematura. Uno studio scientifico ha cercato di capire se questo sia un rischio del mestiere. In particolare, i ricercatori hanno voluto capire se i comici “stand-up” rischino di morire più giovani degli altri attori comici e degli attori drammatici.

Lo studio ha analizzato le statistiche anagrafiche di numerosi comici americani (ne sono stati considerati circa 200), ed è emerso che effettivamente i comici stand-up hanno in media una aspettativa di vita minore rispetto ad attori comici e drammatici.

Non solo, è emerso anche un’altra correlazione significativa: infatti la bravura del comico (misurata in base alle votazioni ottenute nelle recensioni di critici e pubblico) risulta influenzare l’aspettativa di vita, con i comici più apprezzati che rischiano maggiormente di incontrare la morte più giovani.

Non c’è una chiara spiegazione del perché vi siano queste correlazioni, e i ricercatori non hanno voluto tentare conclusioni affrettate. Molti però hanno lanciato delle ipotesi: tra queste, una possibile motivazione potrebbe essere legata al maggior numero di spettacoli dal vivo che spesso impegnano i comici stand-up (dato che è un tipo di comicità che fa degli spettacoli live e dell’interazione con il pubblico il suo punto cardine) che potrebbero portare a maggiore stress, affaticamento e vita irregolare.

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Studio scientifico: i comici più divertenti rischiano di morire più giovani