Religione

Chiesa dell’Alabama apre un poligono “nel nome di Cristo”

un modo purtroppo non insolito di esprimere la fede

Il rapporto degli americani con armi e religione non può che lasciare perplessi (qualche tempo fa una parrocchia aveva messo in palio un AK-47 ad una pesca di beneficenza, ad esempio), ed è diffusa l’interpretazione che la Bibbia richieda che i fedeli possiedano un’arma.


Ciononostante, si sono sollevate numerose critiche all’iniziativa della Chiesa Metodista di Rocky Mount, che ha usato uno spiazzo dietro la chiesa per realizzare un poligono di tiro “nel nome di Gesù Cristo”.

Per come era stata presentata la cosa, l’iniziativa potrebbe apparire anche sensata (per quanto faccia specie il collegamento armi-religione), dato che il pastore aveva spiegato che il poligono doveva servire ad aiutare i parrocchiani ad imparare qualcosa di più sulla sicurezza delle armi, specie per quelli che ne avevano una ma non sapevano come usarla.

Il poligono si sarebbe presto però trasformato in uno spazio per patiti di armi e di caccia, e il pastore avrebbe supportato questa trasformazione perché sembra che consentisse di attirare nuovi membri alla sua parrocchia: “Abbiamo cercato idee diverse per aiutare la nostra chiesa a crescere, e abbiamo pensato che questo sarebbe stato un ministero decisamente unico da offrire alla comunità”.

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