Mondo

“L’angelo della scogliera”: ha salvato 160 persone dal suicidio

Watson Bay - foto di Adam JWC via Wikipedia

Don Ritchie, scomparso a 85 anni nel 2012, era considerato una sorta di eroe in Australia: ha salvato la vita di oltre 160 persone, facendole desistere dal togliersi la vita lanciandosi da una delle più famose scogliere d’Australia, conosciute come “The Gap”.


Per oltre quarant’anni, Ritchie ogni volta che guardava fuori dalla finestra della sua casa vicino alla scogliera e vedeva qualcuno troppo vicino al baratro, andava da loro, camminando con i palmi delle mani rivolti verso l’altro, sorridendo, e chiedendo “Posso fare qualcosa per aiutarti?”. Un gesto molto semplice, ma che faceva iniziare una conversazione e che spesso finiva con un invito a casa di Ritchie per un caffè o una birra, ed in ogni caso allontanando chi incontrava dai propositi di suicidio.

Questo era tutto quello che spesso bastava per fare cambiare idea alle persone. Diceva che non bisogna sottovalutare il potere di una parola gentile e di un sorriso”, lo ricorda la figlia Sue.

Una cosa che non va sottovalutata è che Ritchie si è dato da fare per aiutare gli aspiranti suicidi già negli anni sessanta, quando si è trasferito nella casa sulla scogliera: “Le cose erano diverse allora: non c’erano i gruppi di recupero della polizia, non c’erano le linee amiche. In quei giorni, ha avuto una medaglia per il coraggio per aver salvato salvato uno che si stava buttando. Lo ha letteralmente afferrato sul ciglio del baratro”, continua la figlia.

Gli sforzi di Ritchie non sono stati comunque senza riconoscimenti: nel 2006, ha ricevuto una medaglia al valore dal governo australiano, nel 2010 lui e sua moglie sono stati nominati “cittadini dell’anno” dello stato dove vivono, e nel 2011 è stato premiato come “eroe locale dell’anno”.

Loading...