Animali Salute

Città cinese abbatte 36.000 cani

Un’epidemia di rabbia, che ha ucciso 12 persone, ha fatto prendere alle autorità della città cinese di  Hanzhong una decisione drastica: abbattere 36.000 cani, sia randagi che domestici. La drastica decisone aveva lo scopo di mettere la parola “fine” alla trasmissione da parte dei cani della malattia, che colpisce il sistema nervoso umano e può portare alla morte in un paio di giorni se non è curata nel modo corretto. Infatti il virus della rabbia viene trasmesso tipicamente tramite ferite da morso.


Va detto che però non sono solo i cani gli unici “untori” che infettano l’uomo con la malattia: tra gli altri animali che possono trasmettere la rabbia vi sono i pipistrelli, i procioni e i coyote. Anzi, in genere sono proprio gli animali selvatici le prime fonti del contagio.

LiveScience

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