Cronaca Nera Sport

Mister protesta, arbitro lo uccide

Un gravissimo episodio di violenza sconvolge il mondo del calcio sudafricano. Nel corso di un match fra due squadre locali nella città balneare di Kenton-on-Sea l’arbitro ha ucciso l’allenatore di una delle due squadre e ferito due giocatori che avevano protestato per l’ammonizione di un loro compagno di squadra. Lo ha annunciato la polizia domenica. Il direttore di gara ha fatto fuoco con un revolver ed è quindi fuggito: è tuttora ricercato.


Un altro episodio di gravità assoluta nel mondo del pallone. Solo tre mesi fa dall’Honduras era giunta un’altra storia incredibile: un calciatore era stato ucciso da un compagno di squadra con un pugno alla regione temporale. Il difensore centrale Jorge Alberto Espinoza era deceduto nella città di Puerto Corts dopo una rissa con Robin Tomas Melendez, portiere del club che milita in prima divisione. I due sarebbero venuti alle mani negli uffici della società, dove avrebbero dovuto firmare il contratto per la prossima stagione.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i due compagni di squadra avrebbero cominciato a litigare prima dell’allenamento. La lite sarebbe quindi proseguita negli uffici della sede del club dove sarebbe poi avvenuta la collutazione. Stando alla versione rilasciata dai medici della clinica Cemeco, dove Espinoza era giunto già in stato di incoscienza, il decesso sarebbe stato provocato da un pugno subito alla regione temporale

http://www.tgcom.it/sport/articoli/articolo212313.shtml

Loading...