Oct
24
2006
LONDRA - Un’ossessione segreta e molto, molto costosa. Michael Lee, un ex magistrato presso la corte londinese e, sino al momento del processo, direttore finanziario alla Alec’s Three Piece Suit Warehouse a Bolton, pagava la donna delle pulizie 200 sterline all’ora per vederla girare nuda in casa. Un “vizietto” per soddisfare il quale Lee ha prima prosciugato il proprio conto corrente e poi è stato costretto a rubare il denaro dalle casse dell’azienda cui aveva libero accesso. Ora rischia il carcere.
Pur di poter continuare a coltivare la propria costosa ossessione, Lee aveva finito con il truccare i conti dell’azienda: era arrivato a pagare alla cameriera ben 164mila sterline. Poi però la sua coscienza ha cominciato a ribellarsi: è stato allora che ha deciso di costituirsi alla polizia. Ora dovrà affrontare un processo per furto aggravato da falsificazione e alterazione dei conti di bilancio. Sarà processato entro il 10 novembre. «Sono ancora incredulo, mi fidavo di lui. Aveva ottime referenze ed era stato persino magistrato», ha detto attonito Alec Bromley, direttore della società di Bolton.
Corriere.it
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Oct
22
2006
“Alla prossima svoltare a destra e quindi…” ritrovarsi dentro un vespasiano. E’ lo strano incidente accaduto ad un automobilista tedesco che anziché fidarsi dei propri occhi ha dato ciecamente retta al suo navigatore satellitare di ultima generazione. Peccato che il potente computer non fosse a conoscenza di una serie di lavori in corso a Rudolstadt facendo finire il suo proprietario nel cantiere edile.
Il ligio automobilista tedesco ha eseguito l’ordine “svolta a destra adesso” datogli dal suo sistema di navigazione satellitare e si è schiantato contro un gabinetto mobile situato al lato della carreggiata, una trentina di metri prima della strada che avrebbe dovuto imboccare.
Obbedendo al Gps l’automobilista di Friburgo è uscito di strada con il suo Suv, attraversando il terreno di un cantiere e percorrendo una scala prima di colpire l’obiettivo finale. Risultato: 2.000 euro di danni alla rampa e alla toilette, 100 di danni al Suv e una multa di 35 euro. A rendere pubblica la notizia, non senza sogghignare, è stata la polizia di Rudolstadt, la cittadina dell’est della Germania dove è accaduto l’incidente.
TgCom
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Oct
18
2006
Attenzione a rovinare il Natale in famiglia. Negli Stati Uniti un uomo che durante le feste litigò l’anno scorso con la moglie, davanti ai loro due bambini, è stato condannato da un giudice. Ora dovrà offrire il cenone del Natale prossimo a moglie e figli, che nel frattempo lo hanno mollato, in uno dei ristoranti più costosi di Atlanta, la città dove vive. Il giudice ha anche condannato l’uomo a 12 mesi di carcere.
Al momento la pena è stata sopesa. Prima di andare in carcere il papà dovrà frequentare un corso per imparare a mantenere la calma. Resta però l’invito a cena. Dovra’ infatti presentare alla corte, entro il 5 gennaio, la ricevuta del cenone, che potra’ costargli anche 300 dollari. Nessun ricorso in appello. La condanna multipla è stata accettata, sperando che il prossimo Natale sia diventato più buono.
TgCom
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Oct
13
2006
La selezione per entrare nei più prestigiosi college inglesi è notoriamente severa. Ma non sempre per accedere ai corsi delle università di Oxford e Cambridge sono sufficienti una buona formazione umanistica o scientifica. Al candidato può essere chiesto quanto vale una teiera, come funziona una permanente oppure se si sente “figo”.
Jessica Elsom, della Oxbridge Applications, il dipartimento che cura la selezione dei candidati negli atenei delle due cittadine universitarieha, ha ammesso che i colloqui sono “notoriamente eccentrici”, dal momento che le università cercano di individuare i più brillanti tra i diplomati a pieni voti. “I colloqui sono un modo per scoprire chi risponde alle aspettative”, ha detto Elsom.
Selezioni durissime
Il sondaggio, condotto su 1.200 ragazzi, rivela el domande curiose che gli aspiranti studenti si sono visti porre. Per entrare alle facoltà di filosofia, scienze politiche ed economia, bisogna rispondere alla domande: “Sei figo?”.
A medicina i selezionatori vogliono sapere, e non poteva essere altrimenti, “in che momento una persona si definisce ‘morta’”. Si chiede di tutto: “Che percentuale delle riserve idriche mondiali è contenuta in una mucca?”.
La scrematura dei due atenei inglesi evidentemente dà i suoi buoni frutti se, per la classifica delle università del mondo pubblicata di recente dal “Times”, Cambridge è al secondo posto, dopo l’americana Harvard, seguita a ruota da Oxford.
TgCom
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Oct
07
2006
Una strada nel deserto australiano
SYDNEY - Doveva arrivare a Perth a tutti i costi. Quando gli si è rotto il cambio, non ha avuto esitazioni: la retromarcia funzionava ancora e ha deciso di farsi i 500 km mancanti procedendo all’indietro nel deserto. Ma il viaggio di un 22enne australiano si è concluso dopo una ventina di chilometri, quando è stato fermato da alcuni stupefatti agenti della polizia.
L’auto del ragazzo, il cui nome non è stato comunicato dalle autorità locali, si è rotta di fronte a un ristorante nella città di Kalgoorlie, nel sudovest dell’Australia. Invece di cercare un meccanico, il giovane pilota ha deciso di procedere con l’unica marcia funzionante, la retro. Si è così avviato lungo la strada a quasi 60 km orari andando all’indietro.
Con quel ritmo, sarebbe arrivato a destinazione in poco meno di nove ore e, probabilmente, con un discreto torcicollo. Invece, a 20 km di distanza, è stato notato da una pattuglia della polizia, che l’ha subito fermato. Agli agenti ha candidamente spiegato di essere diretto a Perth e di avere comunque prudentemente ridotto la velocità perché in retromarcia a 80 km l’ora la sua Ford del 1988 tendeva pericolosamente a sbandare.
Il giovane è stato immediatamente sottoposto al test del palloncino ma non è risultato ubriaco. In ogni caso, il suo viaggio si è concluso: accusato di guida pericolosa e diverse altre infrazioni al codice stradale, lunedì dovrà presentarsi davanti al giudice locale.
La Repubblica
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Oct
03
2006
Un preservativo musicale che si mette a suonare nel momento clou. E mica brani qualsiasi: sono pezzi in tema tipo Come together dei Beatles, (I can’t get no) Satisfaction dei Rolling Stones e In too deep dei Genesis. Non è il sogno proibito di qualcuno a caccia di nuovi stimoli per dare il meglio, ma la trovata, vera-reale, di uno scienziato ucraino un po’ pazzo, Grigoriy Chausovskiy. Il marchingegno è semplice: nel condom sono inseriti tanti piccoli sensori collegati a un dispositivo che trasmette la musica. Una decina le canzoni in memoria: la scelta del pezzo suonato varia a seconda della posizione.
A quanti temono che la trovata sia rischiosa per la salute, Chausovskiy assicura: «Non esiste nessun pericolo di essere fulminati, la carica elettrica del profilattico musicale è minima» . Lo scienziato ha già preso accordi con un imprenditore per esportare i condom musicali in Gran Bretagna: il suo costo sarà solo del 20 per cento superiore a quello dei comuni preservativo.
03 ottobre 2006
Corriere della Sera
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