Mar
19
2003
Il fatto di sangue risale al luglio scorso. Durante una lite coniugale, la donna aveva impugnato un coltello da cucina e colpito due volte al petto il marito. L’uomo rimasto più giorni in sala di rianimazione, una volta dimesso dall’ospedale aveva perdonato la consorte. Ieri, stretta amorevolmente dal coniuge, ha ascoltato la sentenza. Il giudice non ha avuto clemenza, otto anni di reclusione per tentato omicidio.<br>Il Gazzettino
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Mar
13
2003
Dopo il grave incidente del cuoco di Zurigo, la compagnia produttrice del micidiale elettrodomestico non ha riconosciuto la responsabilità dell’incidente e ha inviato un ispettore a verificare il funzionamento dell’apparecchio. Appena accesa, la letale affettatrice ha però colpito ancora, tranciando un dito dello sfortunato funzionario. Il cuoco, inutile dirlo, ha ottenuto il risarcimento chiesto: ora tocca all’ispettore. <br>Il Corriere del Ticino
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Mar
13
2003
A Modena, otto stranieri si sono trovati in manette per spaccio di droga: basiti, hanno invano tentato di spiegare alle autorità che la “cocaina” trovata in loro possesso altro non era che polvere per trattare scarpe maleodoranti. Dopo le dovute analisi, la “cocaina” si é infatti rivelata borotalco di ottima qualità. Rilasciati.<br>La Gazzetta di Modena
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Mar
10
2003
Si evira per provare alla moglie di esserle fedele. è successo nelle Filippine: dopo essersi tagliato il membro, l’uomo lo ha avvolto nella carta di giornale e lo ha lanciato dentro la finestra della casa dei suoceri nella cittadina nord-occidentale di Malasiqui. “Così non sospetterai che io possa corteggiare un’altra ragazza”, avrebbe urlato l’uomo, prima di scomparirenella notte. La moglie sotto choc ha consegnato il pene alla polizia che ha tentato di preservarlo con l’aiuto di un imbalsamatore fino al ritrovamento del marito.
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Mar
06
2003
Ievghieni Pecionkin, non a caso ingegnere edile, detenuto in un carcere di massima sicurezza nella Siberia Occidentale, ha progettato e realizzato un tunnel sotterraneo di oltre 113 metri per fuggire. Secondo quanto riportato dai media moscoviti, si tratta di un’impresa unica nella storia delle evasioni, non solo in Russia ma nell’intero pianeta.<br>Bresciaoggi
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