Non sopporta di stare chiuso tra quattro mura, e il giudice, i cancellieri, il pm, i carabinieri, gli avvocati hanno decidono di scendere in strada per ascoltare il testimone. L’udienza del processo si è celebrata in piazza, davanti al nuovo palazzo di Giustizia. Il teste è un ex consigliere comunale del Cdu di Castellammare del Golfo (Tp) chiamato a deporre in un processo per diffamazione, ma sofferente di claustrofobia.
L’uomo, lunedì mattina, come racconta Il Giornale di Sicilia, è stato visitato dal medico del posto fisso del palazzo di Giustizia che gli ha riscontrato una pressione di 220, segno di agitazione. Il giudice Cesare Vincenti ha allora predisposto un’apposita ordinanza, trasferendo l’udienza nel Giardino della memoria, lo spiazzo intitolato ai magistrati vittime della mafia.
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