Jun
16
2009
Un uomo di Taiwan, disoccupato, ha rubato una scatola di strofinacci di cotone al solo scopo di essere arrestato. Infatti l’uomo sentiva la mancanza dei pranzi della prigione della polizia. L’uomo proprio il giorno precedente avevarubato un paio di scarpe, ed era stato arrestato dalla polizia, ma immediatamente rilasciato. Il cibo avuto durante la brevissima detenzione lo ha però convinto a commettere un altro piccolo furto, per avere un altro pranzo gratis.
Gli agenti, viste le difficoltà economiche dell’uomo, non hanno esitato a offrigli un altro pasto, ma lo hanno di nuovo rilasciato, con una certa delusione del ladro, che sperava di avere qualche pasto gratuito in più.
Yahoo! News
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May
30
2009
James Kauchis, dipendente dell Dipartimento dei Servizi Sociali di Binghamton, New York, ha fatto causa alla polizia perché è stato costretto a saltare la pausa pranzo. Infatti, la polizia aveva isolato la zona per motivi di sicurezza, per catturare un assassino (identificato poi come Jiverly Voong) che aveva alla fine ucciso 13 persone presso la America Civic Association, tra cui (almeno a quanto sembrava al momento) alcuni passanti. Il massacro si concluse poi con il suicidio di Voong.
Kauchis però non ha gradito questa “protezione”: infatti anche se ai dipendenti delle aziende ed enti nella zona “assediata” sono stati portati cibi e bevande, secondo quanto riportato nella causa “non è come una vera pausa pranzo”. Una storia che mette di nuovo i fari puntati sul sistema giudiziario americano e le sue “cause facili”.
NBC New York
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May
26
2009
Un uomo di Mossy Rock, stato di Washington, è stato arrestato per avere ucciso, investendola, una commessa di una stazione di servizio. La donna stava cercando di fermare l’uomo, che stava andando via senza pagare il rifornimento.L’uomo, identificato come tale John Angeline, è stato arrestato a pochi chilometri dalla stazione di servizio, dato che gli altri dipendenti hanno immediatamente allertato la polizia dando una precisa descrizione del veicolo e del fuggiasco.Angeline, interrogato, non ha negato di aver investito (e quindi ucciso) volontariamente la donna, ma ha spiegato che si sarebbe trattato di legittima difesa, in quanto la donna secondo lui stava per fargli il malocchio.KOMO-TV / Yahoo News!
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May
24
2009
Il pubblico ministero di Vilas County (Wisconsin) sta cercando delle volontarie che contribuiscano a risolvere un caso di omicidio, rendendosi disponibili per un singolare esperimento: infilare la testa nel water e tirare l’acqua.
Il caso infatti riguarda un uomo, Douglas Plude, accusato di aver ucciso la moglie proprio tenendola la testa nel water e affogandola tirando l’acqua. Il quarantaduenne però si difende sostenendo che in realtà la donna si è suicidata: per smentire definitivamente questa possibilità l’accusa vuole pertanto dimostrare che è praticamente impossibile che questo sia avvenuto, attraverso un esperimento che chiederà alle volontarie (che dovranno avere la stessa struttura fisica della vittima) di provare ad infilare la testa nel water e a tirare l’acqua, per verificare se il movimento effettuato sia possibile.
Yahoo! News
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Apr
16
2009
Un 23enne è stato arrestato qualche tempo fa a Burjassot, una cittadina alle porte di Valencia, mentre tentava un furto in un’agenzia di pompe funebri. Gli abitanti della zona hanno però dato l’allarme quando, svegliati dai rumori, hanno visto il giovane forzare l’ingresso dell’agenzia in piena notte.
La polizia è immediatamente intervenuta, e il ladro, nel tentativo di evitare la cattura, si è infilato in una bara vuota nella speranza di farsi passare per un cadavere. La cosa non ha però funzionato: la polizia si è immediatamente insospettita quando ha visto il “corpo” vestito con abiti sporchi e stropicciati, decisamente insoliti per una sepoltura. Quando si sono avvicinati, gli agenti si sono accorti che il giovane respirava, cosa ancora più insolita per un cadavere. Inevitabile a questo punto l’arresto.
I proprietari dell’agenzia hanno dichiarato di essere rimasti perplessi dal tentativo di furto, perché nei locali non vengono tenuti valori di alcun tipo.
Officer.com
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Apr
14
2009
Anthony Prince e Luke Carroll hanno conquistato il poco invidiabile titolo di rapinatori più stupidi del mondo, almeno secondo la stampa americana che li ha soprannominati “Dumb and Dumber” (Stupido e più Stupido). Per meritare questo soprannome, i due hanno rapinato 170.000 dollari da una banca di Vail, Colorado, utilizzando una pistola giocattolo, riuscendo a mettere in fila una serie di “ingenuità ” da record.
Prince e Carrol hanno infatti rapinato una banca di cui erano regolari clienti, cosa che già di per sé avrebbe potuto far sì che qualcuno li riconoscesse nonostante portassero una maschera. Ma a questo si aggiunge il fatto che non hanno fatto nulla per nascondere il loro forte accento australiano (piuttosto insolito nel centro degli USA…). Come se questo non bastasse, i due indossavano le magliette del negozio di articoli sportivi dove lavoravano poco distante. E su queste le targhette con il loro nome…
La polizia ha immediatamente emesso un identikit dei due, cosa particolarmente veloce perché avevano precedenti per atti vandalici, e il giorno dopo sono stati fermati all’aeroporto dove, con alcune banconote provenienti dalla refurtiva (e di cui sembra fosse stato segnalato il numero di serie) hanno tentato di acquistare dei biglietti per il Messico. Gli agenti hanno trovato loro addosso diverse migliaia di dollari, provenienti dal bottino. Ma non solo: infatti nella macchina fotografica di uno dei due hanno trovato alcune foto che i due, poco dopo il furto, si erano scattati a vicenda in un bagno di un McDonald, nelle quali mostravano la refurtiva come trofeo e facevano gesti di vittoria. Giusto per togliere anche gli ultimi dubbi.
Inevitabilmente, le condanne: Carrol a cinque anni di prigione, mentre Prince a 4 anni e mezzo.
TheAge
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Apr
10
2009
Un aspirante rapinatore ha tentato una rapina in una banca di Liberty, Pennsylvania, ma è arrivato troppo tardi, quando questa era già chiusa. L’uomo, identificato dalla polizia come il ventottenne Christopher Allen Koch, aveva già indossato una maschera e impugnato la pistola, ma quando ha tentato di entrare in banca alle 12.01, la banca aveva appena chiuso e le porte non erano più aperte.
L’uomo ha dovuto quindi tornare sui suoi passi per una goffa fuga, ma è stato facilmente catturato dalla polizia poiché gli impiegati hanno preso il numero di targa della sua auto, che aveva lasciato appena fuori l’ingresso: peraltro, si erano già insospettiti perché l’uomo per diversi minuti aveva atteso nel parcheggio della banca dentro all’auto.
L’uomo è stato denunciato per tentata rapina e porto d’armi illegale.
Metro.co.uk
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Apr
08
2009
Quando la polizia di Cheshire , Inghilterra, si è trovata di fronte agli atti vandalici in un centro per l’infanzia della città , non ha faticato molto a trovare i colpevoli. Infatti, uno dei vandali ha pensato bene di lasciare una scritta sul muro in cui diceva “Peter Addison was here” (Peter Addison è stato qui), oltre al nome della “gang”. Un gesto che fa indubbiamente del giovane il campione della classifica dei criminali più stupidi, almeno secondo l’idea dell’ispettore Gareth Woods, che ha proceduto all’arresto, avvenuto semplicemente dopo aver verificato il nome scritto sul muro.
Il ragazzo assieme ai suoi complici aveva danneggiato le proprietà del centro, svuotato gli estintori e lasciato diverse scritte sui muri. Adesso sono stati condannati a pagare circa 1.000 sterline di danni e a svolgere alcune settimane di lavori di pubblica utilità .
BBC News
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Apr
07
2009
Probabilmente era stufo di fare pericolose rapine portandosi a casa un bottino di pochi dollari. Per questo motivo un rapinatore di Windsor, Ontario (identificato poi come il quarantenne Daniel Glen) ha pensato bene di telefonare prima del colpo al negozio che intendeva rapinare, un piccolo supermercato, per chiedere quanto denaro ci fosse nalla cassa. L’uomo avrebbe anche chiesto al commesso di mettere il denaro in un sacco e di farglielo trovare pronto per il suo arrivo.
Inevitabilmente, il commesso che ha risposto al telefono si è insospettito dell’insolita domanda, e Glen quando è arrivato a tentare la rapina ha trovato la polizia ad attenderlo.
Sembra però che non fosse il primo tentatativo, e sembrerebbe che altre volte Glen abbia avuto successo nei suoi colpi, trovando probabilmente commessi più ingenui o impressionabili…
Canwest News Service
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Mar
26
2009
Un uomo di Kuala Lumpur (Malesia) ha sparato alla vicina di casa, scambiandola per una scimmia. L’uomo ha visto dei movimenti su un albero da frutto di sua proprietà , e ha sparato alla figura che si muoveva in mezzo ai rami.
Solo dopo che la donna, colpita, ha iniziato ad urlare ed è caduta dall’albero, l’uomo ha riconosciuto la vicina di casa. La donna è stata ricoverata in ospedale per le ferite, dove le sue condizioni sono comunque stabili.
L’uomo rischia fino a due anni di reclusione per uso improprio di armi da fuoco.
FresnoBee.com
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