L’ex la respinge: gli strappa un testicolo e tenta di ingoiarlo

Category : Cronaca Nera, Vita di coppia

Amanda Monti, di Liverpool (Inghilterra) ha preso decisamente male il fatto che l’ex fidanzato Geoffrey Jones, respingesse le sue avances ad un party al termine di una festa a casa di amici.

In un attacco di rabbia, la ragazza ha afferrato i genitali dell’uomo, e ha tirato con tutte le sue forze. Jones ha raccontato di essersi trovato nudo ed in preda ad un dolore lancinante: Amanda era riuscita a strappargli un testicolo. Non soddisfatta, la ragazza ha tentato di ingoiarlo, per assicurarsi che l’ex fidanzato non potesse riaverlo indietro, ma ha rischiato di soffocare ed ha dovuto sputarlo. Un amico di Geoffrey lo ha restituito all’uomo, con una frase che non rimarrà certo negli annali dell’intelligenza: “Questo è tuo”.

La ragazza è stata incriminata per lesioni ed in tribunale ha riconosciuto le sue colpe ed ha espresso profondo dispiacere per l’accaduto :“Non so cosa mi sia successo, non sono una persona violenta”. Alla fine, considerato che il giudice ha sottolineato la gravità delle lesioni ed il fatto che l’aggressione era stata “gratuita”, la Monti se l’è cavata tutto sommato a buon mercato: adesso sta scontando una pena a “soli” due anni e mezzo di reclusione.

BBC News

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Gli sparano in testa, se ne accorge 5 anni dopo

View Comments

Category : Cronaca Nera, Ospedali e sanità

Un uomo polacco residente in Germania, nella città di Bochum si è accorto di avere un proiettile conficcato nel cranio da oltre 5 anni. La “scoperta” è avvenuta in seguito ad una vista per alcuni malesseri dell’uomo,  che ha spinto i dottori a fare una radiografia da cui si sono accorti della presenza di un proiettile calibro .22, inizialmente scambiato per una ciste.

radiografia

L’uomo, un 35enne, è stato interrogato dalla polizia, che ha ricostruito l’accaduto. Sembra che l’uomo (molto fortunato, bisogna ammettere) fosse stato ferito durante la festa di capodanno del 2005, ma poiché era “decisamente molto ubriaco” non si è presentato immediatamente all’ospedale. Nei giorni successivi, l’uomo ha raccontato di avere avuto mal di testa (inizialmente scambiati anche per i postumi della nottata) ma di non essersi fatto curare perché “non è il tipo che va spesso dal dottore”: in effetti, dopo qualche giorno la ferita si è rimarginata.

Sembra che il proiettile sia stato sparato da un invitato alla festa, come festeggiamento, ma che poi di rimbalzo abbia colpito l’uomo.

Yahoo! News

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

L’uomo ucciso da un proiettile “recidivo”

View Comments

Category : Cronaca Nera

“La vendetta è un piatto che va servito freddo” , ed il caso storico più curioso è quello di un certo Henry Ziegland, ucciso da un proiettile 20 anni dopo che questo è stato sparato.

Nel 1883, Ziegland lasciò la fidanzata poco prima del matrimonio: la giovane per il disonore (dati i tempi) decise di suicidarsi. Il fratello della ragazza decise di vendicare l’onore della sorella, e si presentò da Ziegland armato di pistola, gli sparò in faccia e, convinto di averlo ucciso, puntò la pistola verso di sé e pose fine alla sua vita. Ma Ziegland non era stato ucciso, bensì solamente colpito di striscio dal proiettile, che andò a piantarsi in un albero.

Venti anni dopo, Ziegland si trovò nella circostanza di dover abbattere quel medesimo albero, che nel frattempo era divenuto ancora più massiccio, ed ebbe la brillante idea di usare la dinamite per sradicarlo. L’esplosione ha fatto schizzare via il proiettile, che era ancora piantato nel tronco dell’albero, raggiungendo alla fronte Ziegland, uccidendolo sul colpo.

Honeygrove

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Troppo stress per gli amici che gli chiedono denaro dopo la vittoria alla lotteria: pastore si suicida

View Comments

Category : Cronaca Nera, Soldi, Vincitori Sfortunati

Billy Bob Harrell Jr.era un predicatore, che nel 1997 ha vinto 31 milioni di dollari alla lotteria in Texas. In un primo  momento, tutto sembrava andare per il verso giusto, con l’acquisto di un ranch, diverse proprietà, belle auto.

Ma Harrell aveva un pericoloso difetto, non sapeva dire di no a chi gli chiedeva un aiuto. E così si è trovato ad avere una continua sfilza di richieste di prestiti e regali da parte di parenti, amici e conoscenti. Lo stress è diventato talmente tanto che nel 1999 l’uomo si è suicidato con un colpo di fucile in bocca. Pochi giorni prima, aveva confidato ad un consulente “Vincere alla lotteria è la peggior cosa che mi sia mai successa”.

Lottery Winners Bio

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

L’amante non la soddisfa: lo accoltella

View Comments

Category : Cronaca Nera, Sesso

Un uomo ha rischiato la vita dopo essere stato accoltellato dall’amante, a dir poco irritata per una notte di sesso giudicata insoddisfacente.

Il fatto è avvenuto nel nord della Svezia, a Luleå. L’uomo aveva ricevuto la visita della fidanzata, una 28enne russa, con cui aveva una relazione da circa un anno, iniziata quando l’uomo lavorava in Russia.

Una sera, però, la coppia ha violentemente litigato, e la donna ha colpito l’uomo con un coltello, perforandogli un polmone. La donna ha prima nascosto l’arma e poi ha chiamato aiuto: fortunatamente, i soccorritori sono riusciti a salvare l’uomo nonostante la grave emorragia.

Gli interrogatori della polizia hanno fatto emergere che a scatenare la lite era stata la mancata soddisfazione della donna dalla notte di sesso appena conclusa. La donna ha ammesso l’aggressione, ma si è giustificata sostenendo di avere colpito l’uomo con la prima cosa che le è capitata sotto mano, senza rendersi conto che si trattasse di un coltello.

The Local

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Litiga con il fidanzato e lo uccide sedendosi sopra di lui

View Comments

Category : Cronaca Nera

Una donna, Mia Landingham, è stata condannata per l’omicidio del convivente, Mikal Middleton-Bey (nonché padre dei suoi tre figli). Sono drammi che purtroppo accadono fin troppo di frequente, ma in questo caso il fatto è decisamente insolito.

Infatti la donna ha ucciso il fidanzato sedendosi sopra di lui, durante l’ultimo dei frequenti litigi: la Landingham,  che pesa quasi 140 chili, ha letteralmente sbriciolato il fidanzato, che invece pesava poco meno di 55 chili.

Il giudice ha riconosciuto l’involontarietà dell’omicidio è ha condannato la donna solamente a tre anni con la condizionale e a 100 ore di servizi sociali, e quindi non sconterà nessun giorno di prigione. Una pena molto leggera che ha però suscitato le critiche dei parenti dell’uomo, che da un lato contavano sul fatto che la donna – in futuro – potesse prendersi cura dei figli, ma non si aspettavano che la donna fosse rilasciata immediatamente.

Fox8

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

La nuova frontiera del turismo estremo: la caccia ai pirati

View Comments

Category : Cronaca Nera, Viaggi

Da qualche tempo, alcune agenzie turistiche della Russia offrono una nuova frontiera nel turismo di avventura, la caccia ai pirati.

Pagando l’equivalente di circa 7.000 dollari, si viene imbarcati su uno yacht di lusso, che naviga nelle vicinanze delle coste della Somalia, a velocità contenuta, allo scopo di attrarre i pirati.

Compreso “nella quota di partecipazione”, c’è un AK-47, con cui “difendersi” dai pirati che tentano di abbordare la nave. Con un sovrapprezzo, è possibile dotarsi di armi più evolute, M16, M60, RPG, Bazooka.

Inutile dire che queste “crociere” hanno scatenato moltissime polemiche, e non manca chi sostiene che questi “turisti” siano ben peggio dei pirati, dato che pagano per poter commettere impunemente degli omicidi, per quanto legalmente le loro azioni si configurino come legittima difesa.

Gli organizzatori però cercano di smorzare le polemiche, e se i più spavaldi sostengono che in ogni modo queste crociere danno un contributo a combattere la pirateria, altre agenzie cercano di minimizzare e negano che le crociere abbiano lo scopo specifico di affondare le barche dei pirati, e che le armi vengono affittate ai turisti unicamente per offrir loro una forma di “rassicurazione” in acque pericolose, ma che non ci sarebbe nessuna intenzionalità nel farsi abbordare, né verrebbe incoraggiato l’uso delle armi da parte dei passeggeri.

Matador Pulse

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Donna fa esplodere il pene del fidanzato con fuochi d’artificio

View Comments

Category : Cronaca Nera

Non solo gli uomini sanno essere particolarmente crudeli. In Russia, una donna, identificata come Kira V., ha preso particolarmente male la notizia che il suo convivente, Alik D., intendeva lasciarla per tornare dalla sua prima moglie. Per vendicarsi, ha pensato bene di suggerire una cena d’addio all’uomo, facendolo ubriacare. Mentre Alik dormiva, la donna ha legato al pene dell’uomo una serie di petardi e fuochi d’artificio, che ha fatto esplodere.

I petardi hanno inevitabilmente insospettito i vicini, che hanno chiamato la polizia che è immediatamente intervenuta, facendo portare l’uomo in ospedale, ma dove è ancora in cura per le gravissime ferite e lotta tra la vita e la morte.
La donna è stata arrestata.

Mosnews

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Uccide la fidanzata perché non lo aiuta a seppellire il cadavere della ex

View Comments

Category : Cronaca Nera

I giudici di Long Beach, USA, si sono trovati a decidere di fronte al caso di Santiago Martinez, che è stato definito “il volto del male” da alcuni giornalisti. Martinez infatti ha ucciso la sua (da poco) fidanzata, Myra Orozco, con una trentina di coltellate, la ha buttata giù dall’auto dove si trovavano e le è passato sopra più volte. Ma ad essere particolarmente inquietante è la motivazione: la ragazza infatti è stata massacrata perché si era rifiutata di aiutare Martinez a seppellire il cadavere della sua ex, Christina Wilkerson, uccisa qualche settimana prima con venti coltellate ed un colpo di fucile.

Martinez è stato condannato a morte, per iniezione letale.

KTLA

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz

Uccide il collega, il giudice la assolve: “sindrome premestruale”

View Comments

Category : Cronaca Nera

Che alcune donne diventino particolarmente di cattivo umore in “quei giorni” è risaputo. Il fatto che questo possa portare anche ad un omicidio, è meno scontato.

Eppure, la 29enne inglese Sandie Craddock proprio “a causa dello squilibrio ormonale legato alla sindrome pre-mestruale” ha ucciso a coltellate un suo collega di lavoro nel bar dove lavoravano. Non è noto cosa abbia fatto scattare esattamente la molla dell’aggressione.

Quello che è noto però che che il giudice ha identificato a motivazione dell’aggressione, come detto, alla sindrome premestrurale e pertanto ha deciso di derubricare l’accusa da omicidio volontario a omicidio colposo. La Craddock pertanto non ha avuto una condanna detentiva, ma è stata solo condannata con la condizionale, e le è stato imposto una cura di progeterone.

La Craddock infatti avrebbe avuto una forma particolarmente acuta di sindrome, ed “in quei giorni” avrebbe più volte effettuato aggressioni (guadagnandosi 30 denunce) e tentato più volte il suicidio. Purtroppo per la vittima, solo dopo l’omicidio questi episodi sono stati ricondotti al cilo mestruale.

VOTA E CONDIVIDI QUESTO POST: vota su Wikio vota su OKNotizie condividi su Segnalo vota su Diggita vota su Fai Informazione Facebook del.icio.us Digg Google Yahoo Buzz