Posted by news | Posted on 05-03-2010
Category : Animali, Cronaca Nera
Michael Denell Hamilton, un trentrenne di Ann Arbor, Michigan, ha chiamato la polizia quando la padrona di casa gli ha “rapito” il pesce rosso (o almeno, così lui riteneva), secondo alcuni per una ripicca per questioni legate all’affitto arretrato, anche se la proprietaria sostiene di aver portato via l’animale perché le condizioni di riscaldamento in cui Hamilton teneva la casa potevano mettere in pericolo la vita dell’animale.
Ma l’aspetto “particolare” della storia è che Hamilton ha chiamato la polizia dimenticandosi che era ricercato e aveva ben cinque denunce pendenti, tutte per guida senza patente, per le quali non si era mai presentato in tribunale. La polizia, compilando la denuncia, si è accorta che al nominativo di Hamilton erano associate le denunce pendenti, ed ha arrestato l’uomo, che adesso non potrà più evitare i processi.
AnnArbor
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Posted by news | Posted on 01-03-2010
Category : Cronaca Nera
Un uomo di Portland, la cui identità non è stata rivelata, è entrato in un negozio della catena Kinco, dove ha consegnato ad un commesso un biglietto con scritto “Questa è una rapina: aspetterò fuori la polizia, scusatemi“. Dopo, è uscito dal negozio.
Il commesso, per quanto perplesso, ha avvisato la polizia dell’accaduto, e gli agenti al loro arrivo hanno effettivamente trovato l’uomo in attesa fuori dal negozio.
L’uomo è stato portato alla centrale per essere interrogato, ma difficilmente verrà incriminato dato che non era armato, e soprattutto non è stata commessa nessuna rapina. L’uomo rischia al massimo una denuncia per procurato allarme, ma la polizia vuole prima capire i motivi del gesto: al momento l’ipotesi è che l’uomo desideri andare in prigione, ma non si sa ancora il perché.
Yahoo! News
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Posted by news | Posted on 25-02-2010
Category : Cronaca Nera
Posted by news | Posted on 21-02-2010
Category : Cronaca Nera
Il francese Julien Chautard è autore una delle fughe di prigione più veloci della storia. Già, perché in prigione c’è stato solo pochi minuti.
Chautard era stato arrestato in Inghilterra per incendio doloso, e condannato a sette anni di reclusione, che avrebbe dovuto scontare nella prigione di Pentonville, a nord di Londra. Di conseguenza, è stato accompagnato lì assieme agli altri nuovi “ospiti” della prigione.
Quando i prigionieri sono stati fatti scendere e accompagnati all’interno dell’edificio, Chautard è riuscito prima a nascondersi dietro il pulmino perché le guardie non si accorgessero di lui, quindi a nascondersi sotto il pulmino, in modo da uscire dalla prigione assieme ad esso.
Chautard, però, dopo qualche giorno si è costituito, forse perché la vita da fuggitivo gli è semprata rischiare di essere ancor peggio della prigione.
The Guardian
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Posted by news | Posted on 19-02-2010
Category : Cronaca Nera
Non è una storia divertente quella di cui è stata doppiamente vittima una giovane dell’Arabia Saudita circa un anno fa, nelle vicinanze di Jeddah.
La ragazza ha accettato un passaggio da un conoscente, ma questi invece che accompagnarla a destinazione, la ha portata a casa sua, dove ha violentato la giovane , assieme ad altre quattro persone, per tutta la notte.
La ragazza non ha denunciato immediatamente il fatto, se non fosse che ha scoperto poi di essere rimasta incinta in seguito alla violenza, e ha tentato di recarsi in ospedale per abortire. La ragazza ha spiegato la sua storia ai medici, che hanno avvertito la polizia perché arrestasse i colpevoli.
Ma oltre che attivare la polizia perché andasse in cerca degli supratori, la chiamata ha avuto anche l’effetto di attivare un procedimento contro la ragazza, che alla fine è stata dichiarata colpevole di adulterio (benché non fosse neppure sposata…), e condannata a 100 frustate e un anno di prigione. Una buona spiegazione per il fatto che la violenza non è stata denunciata immediatamente. Le frustate però sono state rinviate a dopo la nascita del bambino (no, alla giovane non è stato consentito di abortire).
Non è noto se gli stupratori siano stati condannati e a che pena.
APP.com
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Posted by news | Posted on 10-02-2010
Category : Cronaca Nera, Sesso
Posted by news | Posted on 29-01-2010
Category : Cronaca Nera, Scienza e Tecnologia
Posted by news | Posted on 23-01-2010
Category : Cronaca Nera
Le autorità di Pinellas Park, in Florida, non riescono a nascondere un certo imbarazzo, in seguito al rilascio di un sospetto falsario grazie ad un documento falso.
Il sospetto, Nydeed Nashaddai, era stato arrestato alcuni mesi fa per furto e falsificazione di assegni, ma dopo qualche tempo è arrivata una richiesta di scarcerazione da parte del giudice che seguiva il caso. Peccato però che questa richiesta fosse stata abilmente falsificata.
La cosa però è venuta quasi subito alla luce, dato che le procedure della polizia prevedono che, quando viene rilasciato un sospetto, venga avvertita telefonicamente la vittima del crimine. La “vittima” in questione è rimasta perplessa dal rilascio, e ha contattato le autorità, che dopo alcune verifiche hanno avuto la sorpresa di scoprire che il giudice non aveva mai firmato il rilascio e quel documento era un falso.
La polizia è riuscita a riacciuffare Nashaddai prima che potesse rendersi irreperibile, e adesso dovrà rispondere anche di evasione.
UPI.com
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Posted by news | Posted on 17-01-2010
Category : Cronaca Nera, Trasporti
Si potrebbe dire che “quando è destino, è destino”, a leggere la storia dello sfortunato Boro Mandic, 29ene croato, scampato ad un incidente in auto, ma poi investito da un treno mentre tornava a casa a piedi.
Mandic aveva infatti avuto un incidente nella zona di Zagabria, dove risiedeva, distruggendo l’automobile ma cavandola con pochi graffi. L’uomo era stato portato in ospedale per controlli ma dimesso immediatamente, non senza evidenziare quanto fosse stato fortunato a rimanere illeso. Ma tornando a casa, la fortuna ha presentato il conto e Mandic è stato investito da un treno.
Il fatto è stato scoperto quando, alcune ore dopo la dimissione dall’ospedale, la madre di Mandic ha chiamato l’ospedale per sapere se effettivamente il figlio era stato dimesso come le avevano detto, dato che non era ancora arrivato a casa. La polizia è quindi andata alla ricerca, e dopo qualche tempo ha trovato il cadavere del ragazzo vicino ad una linea ferroviaria. Gli investigatori ritengono che il buio e la fitta nebbia presente al momento lo abbiano disorientato, e abbia in qualche modo scambiato la linea ferroviaria con il percorso pedonale che portava a casa sua.
APP.com
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Posted by news | Posted on 11-01-2010
Category : Cronaca Nera, Televisione e Spettacolo
Un certo John Stephens si è dichiarato colpevole della rapina a mano armata alla banca “Your Commnity” a Floyd County, nell’Indiana, durante la quale aveva tenuto in ostaggio i presenti, ed era riuscito a sfuggire ad una enorme caccia all’uomo.
Stephens ha però spiegato al giudice che non è stata del tutto colpa sua: ha detto che aveva un lavoro regolare, ma poi ha iniziato a sentire i telegiornali che raccontavano continuamente le gesta di alcuni “rapinatori seriali”, e si è convinto che doveva provare anche lui, in modo da diventare ricco e famoso. Ma soprattutto, i servizi dei giornalisti gli avrebbero insegnato la tecnica per rapinare le banche, ed in particolare si sarebbe “ispirato” ai dettagliati racconti delle rapine della televisione locale WLKY compiute da un certo Paul Allen.
Il giudice però non ha accolto questa giustificazione, e non ha fatto sconti a Stephens, condannandolo ad un totale di quasi 20 anni di reclusione. Anche perché Stephens in realtà non è esattamente uno stinco di santo: si trovava infatti in libertà vigilata da due anni, e adesso che con la rapina ha perso tutte le attenuanti di buona condotta, è probabile che finito di scontare i venti anni per la rapina, ne dovrà scontare altri 17 per un precedente tentato omicidio…
WLKY.com
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