Scienza e Tecnologia

Che faccia fate mentre decapitate un ratto vivo?

Nel 1924 Carney Landis, dottorando in psicologia dell’Università del Minnesota, ideò un esperimento per studiare se le espressioni facciali siano comuni: facciamo tutti la stessa faccia per esprimere shock o disgusto?

Landis prese dei suoi colleghi e li portò nel laboratorio, disegnò delle linee sul loro volto in modo da rilevare meglio le espressioni e scattò loro delle foto mentre li sottoponeva a attività che causavano forti stimoli psicologici. Tra queste, mettere le mani in un sacchetto pieno di rane viscide o respirare ammoniaca, ma soprattutto l’esperimento prevedeva alla fine di decapitare un ratto vivo. Solo un terzo dei volontari ha rifiutato (al che Landis decapitava il ratto di fronte a loro): la ricerca in questo anticipò anche il lavoro di Milgram sull’obbedienza anche a richieste assurde o nocive.

Dal punto di vista delle espressioni facciali, Landis giunse alla conclusione che non c’è uno standard: vengono infatti usate una varietà di espressioni diverse per esprimere la stessa emozione, anche quando questa è molto forte.

Corriere.it
Museum of Hoaxes

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