La provincia di Vibo Valentia si trova oggi con due Santi Patroni, in conseguenza delle liti interne alla Margherita, tra la “quota Rutelli” e la “quota Loiero”.
Nata nel 1992 senza un Santo Patrono, la provincia di Vibo Valentia ne aveva “scelto” uno nel 2001, quando il consiglio aveva scelto San Bruno, su iniziativa dell’allora assessore provinciale Pietro Giamborino, della Margherita. Scelta peraltro subito benedetta dal vescovo.
Ma quache mese fa il presidente della provincia, Ottavio Bruni (fuoriuscito dalla Margherita per fondare il Partito Democratico Meridionale), ha fatto approvare una delibera con la quale si faceva richiesta ai competenti organi ecclesiastici per l’elevazione di San Francesco di Paola a patrono della provincia di Vibo. La scelta è stata vista dalla “quota Rutelli” come una provocazione, che ha acceso vive polemiche.
In buona tradizione italiana, però, sono state “inventate” due cariche per i Santi (che probabilmente non apprezzerebbero molto), con San Bruno promosso protettore e San Francesco patrono.
Corriere.it
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