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Strapagava la colf per vederla lavorare nuda

LONDRA – Un’ossessione segreta e molto, molto costosa. Michael Lee, un ex magistrato presso la corte londinese e, sino al momento del processo, direttore finanziario alla Alec’s Three Piece Suit Warehouse a Bolton, pagava la donna delle pulizie 200 sterline all’ora per vederla girare nuda in casa. Un “vizietto” per soddisfare il quale Lee ha prima prosciugato il proprio conto corrente e poi è stato costretto a rubare il denaro dalle casse dell’azienda cui aveva libero accesso. Ora rischia il carcere.
Pur di poter continuare a coltivare la propria costosa ossessione, Lee aveva finito con il truccare i conti dell’azienda: era arrivato a pagare alla cameriera ben 164mila sterline. Poi però la sua coscienza ha cominciato a ribellarsi: è stato allora che ha deciso di costituirsi alla polizia. Ora dovrà affrontare un processo per furto aggravato da falsificazione e alterazione dei conti di bilancio. Sarà processato entro il 10 novembre. «Sono ancora incredulo, mi fidavo di lui. Aveva ottime referenze ed era stato persino magistrato», ha detto attonito Alec Bromley, direttore della società di Bolton.

Corriere.it

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