Esasperato dalla convivenza forzata col nonno, A.M., di 30 anni, è evaso dagli arresti domiciliari a Sassari ed è venuto a Genova in traghetto dove si è costituito ai carabinieri chiedendo di andare in carcere a Marassi. L’uomo, che ora si trova in camera di sicurezza, sarà processato domani per direttissima per l’accusa di evasione.
Secondo quanto ricostruito stamani, A.M., agli arresti domiciliari dal 19 maggio presso l’abitazione di un nonno a Sassari, ieri pomeriggio ha suonato il campanello della stazione dei carabinieri di Marassi chiedendo di essere arrestato. L’uomo ha raccontato di essere scappato perché la convivenza con l’anziano parente gli era diventata insopportabile, di aver raggiunto il capoluogo ligure a bordo di un traghetto, di aver peregrinato per le strade di Genova per un giorno e di essersi costituito per scontare la sua pena in carcere. A.M. era stato condannato a sei mesi agli arresti domiciliari dal tribunale di Genova.
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