Mondo, Sesso

Germania, contratto collettivo nazionale per le prostitite

BERLINO – In Germania ora le prostitute hanno un contratto nazionale di lavoro, con tanto di diritti e doveri. Cinque giorni di lavoro a settimana, un mese di vacanza all’anno, straordinari solo se autorizzati dal «datore di lavoro», nessun obbligo di prestarsi a pratiche sessuali non gradite. Questi gli elementi chiave del contratto – un testo di due pagine – voluto soprattutto dai Verdi, e proposto alle 400 mila lucciole ufficialmente registrate nelle case chiuse dopo la legalizzazione decisa due anni fa.

IL PROBLEMA ANONIMATO – Nel motivare l’iniziativa, i sindacati hanno spiegato che «le prostitute devono godere degli stessi diritti degli altri lavoratori». Il successo del contratto resto però in dubbio, anche considerata la bassissima adesione delle prostitute ai sindacati: solo un centinaio, soprattutto per la vergogna di dichiarare sui documenti il proprio lavoro. Dopo la legalizzazione, le lucciole tedesche possono scegliere se essere libere professioniste, amministrandosi in maniera autonoma, oppure lavorare come dipendenti presso una casa chiusa.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/08_Agosto/25/prostitute.shtml

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